Come funziona lo Scioperometro
Scioperometro raccoglie in un solo posto gli scioperi dei trasporti in Italia e li mostra in modo leggibile: quando, dove, chi si ferma e per quanto. L’obiettivo è rispondere in due secondi alla domanda più comune — «oggi qualcosa mi ferma?» — e poi lasciarti approfondire per città, regione o settore.
Il quadrante e il livello di disagio
Il quadrante in home è la firma del sito: la lancetta si sposta dal verde al rosso in base allo sciopero più esteso della giornata. Il livello non è un nostro giudizio, è la traduzione del campo Rilevanza che il Ministero assegna a ogni sciopero:
- Verde — nessuno / locale. Nessuno sciopero, oppure uno sciopero che riguarda una singola azienda o città.
- Ambra — regionale. Uno sciopero che può interessare un’intera regione.
- Rosso — nazionale o generale. Un intero settore in tutta Italia, o più settori insieme (sciopero generale).
Da dove arrivano i dati
I dati vengono dal registro degli scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tenuto dall’Osservatorio sui conflitti sindacali nei servizi pubblici essenziali. È l’elenco ufficiale degli scioperi proclamati e comunicati per legge. Aggiorniamo l’elenco più volte al giorno.
Questo registro riguarda i trasporti: treni, mezzi pubblici locali (bus, metro, tram), aerei, traghetti, trasporto merci, più gli scioperi generali, che coinvolgono anche gli altri settori. Riportiamo solo ciò che è scritto nel registro: se un’informazione non c’è, lo diciamo, non la inventiamo.
Perché conserviamo anche gli scioperi passati
Il registro del Ministero guarda solo in avanti: quando uno sciopero è passato, sparisce dall’elenco. Noi invece lo conserviamo, così ogni sciopero resta consultabile anche dopo, con la sua data e i suoi dettagli.
Gli orari e le fasce garantite
Per ogni sciopero riportiamo gli orari e le modalità così come li comunica il Ministero. Negli scioperi dei servizi pubblici essenziali, però, una parte del servizio resta comunque garantita: le fasce orarie e le prestazioni minime sono stabilite dalla Commissione di garanzia e variano da settore a settore. Non sono contenute nel registro e non le inventiamo: prima di viaggiare, controlla sempre gli orari garantiti sul sito dell’azienda di trasporto che ti riguarda.